mercoledì 27 maggio 2015

Evento gratuito Alla scoperta del decoupage

 


La scorsa settimana, abbiamo segnalato un bellissimo evento gratuito che si terrà sabato prossimo, 30 maggio alle ore 16.00 presso il centro anziani Casal Bertone, qui http://settecamini.blogspot.it/2015/05/alla-scoperta-del-decoupage.html .

Questa iniziativa aperta a tutti, vuole far conoscere questo hobby sempre più considerato, vedremo con Patrizia, questo fantastico mondo.

L'appuntamento è per sabato 30 maggio 2015 alle ore 16.00 presso il centro anziani Casal Bertone in via De Dominicis 2.


domenica 24 maggio 2015

Stampante 3D il futuro è oggi il resoconto





Con l’evento di venerdì 15 maggio 2015, la Stampante 3D il futuro è oggi http://settecamini.blogspot.it/2015/05/evento-stampante-3d-il-futuro-e-oggi.html ci avviciniamo alla conclusione delle attività formative per questo primo semestre, con una lunga sosta estiva per recuperare le tante energie spese in questi mesi.
Un evento molto interessante e di grande qualità quello organizzato dal Centro Anziani di Settecamini, con i volontari Dell’Angolo Del Computer  http://settecamini.blogspot.it/2013/03/langolo-del-computer-una-vera-realta.html   e con la società NPS www.ennepiesse.it che ha visto una dimostrazione pratica e le tante persone ad assistente a tale iniziativa.
Ancora una volta l’evento era rivolto a tutti, giovani, ragazzi, genitori e nonni questo per dare a tutti la possibilità di acquisire quelle conoscenze tecnologiche che possono tornare utile sia nel mondo del lavoro e sia nella vita quotidiana, ma anche un modo per stare tutti insieme per trascorrere un pomeriggio di cultura e di aggregazione.
Abbiamo compreso in questo pomeriggio l’importanza di conoscere questo strumento che nel breve tempo sarà sempre più richiesto, e grazie ai professionisti della società NPS che hanno illustrato in maniera esemplare l’argomento si è visto e compresa l’utilizzo della stampante 3D.
La creazione di prototipi per la produzione o per il miglioramento di sistemi industriali fa comprende quanto oggi lo scanner 3D e la stampante 3D, sono strumenti indispensabili e che apportano quel valore aggiunto alle aziende di notevole importanza.
Inoltre si è compreso come anche le scuole possono dotarsi di questo strumento per dare la possibilità agli studenti di acquisire quelle conoscenze che gli permetteranno di avere qualche opportunità lavorativa.
Ringraziamo la società NPS per la disponibilità e professionalità offerta e per la benevolenza a credere nel nostro progetto.

Vi lasciamo con la galleria fotografica.

















sabato 23 maggio 2015

Consultazione rendite catastali

Sul sito delle Agenzie delle entrate, e precisamente qui http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/content/nsilib/nsi/home/servizi+online/serv_terr/senza_reg/consultazione+rendite+catastali è possibile consultare la rendita catastale dell'immobile, inserendo i dati dell'appartamento.

Il servizio è gratuito e non richiede nessun costo e nessuna registrazione.

giovedì 21 maggio 2015

Conoscere la tecnologia, Windows 10 a Settecamini



Qualche tempo fa, e precisamente in questa notizia http://settecamini.blogspot.it/2014/10/windows-10-conoscerlo-al-centro-anziani.html abbiamo informato come presso il centro anziani di Settecamini, le persone possono conoscere ed imparare le ultime tecnologie che il mercato offre.

Siamo stati i primi in Italia ad utilizzare la versione beta del sistema operativo Windows 10, e di mesi ne sono passati diversi, al punto che stiamo decidendo di svolgere durante il mese di giugno, altra iniziativa per conoscere l'ultimo rilascio di Windows 10.

Per chi è interessato e vuole partecipare può inviare una email all'indirizzo di posta elettronica che trova in alto a destra a questo sito.

mercoledì 20 maggio 2015

Happy Hours al Museo di Zoologia Un Pianeta per tutti

leo


Ultimo appuntamento  degli Happy Hours per l'anno 2014- 2015, iniziativa gratuita del Museo di Zoologia di Roma, che permette di conoscere la natura con interventi da parte degli esperti.

Giovedì 21 maggio alle ore 18.00 ultimo appuntamento degli Happy Hours, dove si potrà capire l'attuale situazione del nostro pianeta.

Per maggiori informazioni e prenotazioni, visitate il seguente sito http://www.museodizoologia.it/it/attivita/incontri-e-convegni/happy-hours-2014-2015/un-pianeta-per-tutti

martedì 19 maggio 2015

Alla scoperta del decoupage



Primo evento culturale per il centro anziani di Casal Bertone, che con il comitato organizzativo e la volontaria Patrizia hanno organizzato per il giorno sabato 30 maggio 2015 un evento gratuito ed aperto a tutti alla scoperta del decoupage.
Un evento con dimostrazione ed esempi di questo hobby che può regalare molte belle soddisfazioni.
Al termine dell’evento per chi è interessato potrà iscriversi al corso che verrà avviato nel mese di giugno.
L’evento si terrà presso il centro anziani di Casal Bertone in via De Dominicis 2 dalle ore 16.00, tutti possono partecipare, bambini, ragazzi, adulti ed anziani, alla scoperta di un nuovo mondo.
Dopo la sala computer appena realizzata con l’avvio dei corsi di computer (http://settecamini.blogspot.it/2015/04/nuova-sala-computer-al-centro-anziani.html) questa volta il centro anziani Petroselli, offrirà al territorio e non solo altra iniziativa culturale, confermando il forte entusiasmo e la grande di diventare un luogo centrale del quartiere, un centro anziani che diventi un vero e proprio incubatore di cultura.
L’appuntamento da segnare il agenda è per sabato 30 maggio 2015 alle ore 16.00 in via De Dominicis 2.

lunedì 18 maggio 2015

TECNOPOLO TIBURTINO: PRESENTAZIONE PROGETTO REGIONE LAZIO “TORNO SUBITO”




Il Tecnopolo Tiburtino  informa di una bellissima iniziativa http://www.tecnopolo.eu/Tecnopolo-Tiburtino/Territorio/TECNOPOLO-TIBURTINO-PRESENTAZIONE-PROGETTO-REGIONE-LAZIO-TORNO-SUBITO-mercoledi-20-maggio-2015-ore-10301230-667.html in favore delle aziende e di coloro che sono in cerca di lavoro di usufruire di alcune agevolazioni.

 Un evento gratuito molto interessante.

Riportiamo qui di seguito l'iniziativa.

Tecnopolo S.p.A. e Anima per il sociale nei valori d’impresa, mercoledì 20 maggio, alle ore 10.30, presso la Sala Meeting del Tecnopolo Tiburtino,  organizzano un incontro per presentare a tutte le imprese del territorio il Progetto “Torno Subito”, un’iniziativa della Regione Lazio-Assessorato alla Formazione, Ricerca, Scuola e Università, finanziata nell’ambito del POR FSE 2014-2020, di cui LAZIODISU-Ente per il Diritto agli Studi Universitari nel Lazio è il soggetto attuatore.

“Torno Subito” finanzia:
- la formazione (studio e/o esperienza in ambito lavorativo) fuori Regione Lazio (in Italia o all’estero) di giovani universitari e laureati residenti e/o domiciliati nella Regione da almeno 6 mesi, tra i 18 e i 35 anni
- il loro rientro per il tramite dell’ospitalità/stage degli stessi studenti in un’impresa/organizzazione regionale.

“Torno Subito” offre dunque alle imprese del territorio, senza sostenere alcun costo, la possibilità di inserire al proprio interno per un periodo di 3-6 mesi, all’indomani del periodo di formazione in Italia/estero, giovani laureati interessati a collaborare, imparare e formarsi nell’ambito di una realtà pronta ed interessata ad accoglierli. Le imprese possono preliminarmente indicare il tipo di formazione e il profilo dei potenziali stagiaires da inserire al proprio interno (per maggiori informazioni consultare il documento allegato).

Si pregano tutte le imprese del Tecnopolo Tiburtino e del territorio a confermare la propria partecipazione a: a.ciancia@tecnopolo.it info@animaroma.it, entro il prossimo 18 maggio p.v.

Per maggiori informazioni potete contattare:
Angela Ciancia – Tecnopolo S.p.A. - tel.06 6791735 – 06 41293531
Claudia Giorgio – Anima per il sociale nei valori d’impresa – tel.06 84499318

Festa di Settecamini 2015 buoni propositi


Anche quest'anno si è svolta la festa di Settecamini, un momento di allegria e festeggiamenti per tutto il quartiere.

Una festa molto antica, infatti il nostro quartiere è uno dei pochi a Roma ad avere una festa che risale da tanti anni, inizio del 1900..
Un quartiere nato ad inizio del 20 secolo.

Sul gruppo  Facebook di Settecamini https://www.facebook.com/groups/31696220793/?fref=ts si è parlato molto della festa, chi ha criticato e chi ha dato suggerimenti.

Gli organizzatori si sono risentiti per le critiche, ma non devono prenderla come un tiro al bersaglio o offesa, ma come spunti per migliorare tale festa, una festa che negli anni ha perso la sua magia che in questi ultimi anni non piace a molti cittadini.

Cittadini che sono nati nel quatiere, che sono cresciuti fin dagli anni 60 e che amano questo bel quartiere, per questo che forse il loro pensiero è stato frainteso, ma le critiche devono servire a migliorare tale festa, perchè in molti l'aspettano tutto l'anno.

Ci auguriamo che gli organizzatori si impegnano e si aprono all'ascolto per riportare la festa ai livelli di una volta, e dare così a chi è cresciuto e nato nel quartiere di gustarsi questo momento magico, insomma Settecamini più volte ha dimostrato di essere uno dei migliori quartieri di Roma e realizzare opere anche di esempio nazionale, possiamo rendere tale festa un vero momento magico e chissà anche portare turismo.

Ringraziamo Anna per la splendida foto, e complimenti per queste doti di fotografa che non ci ha mai detto di possedere.

domenica 17 maggio 2015

Settecamini al Forum PA

FPA2015


Grande orgoglio per tutti quelli di Settecamini e del progetto “L’Angolo Del computer”, il responsabile del progetto Emanuele, ed il presidente del centro anziani di Settecamini, Amedeo, parteciperanno al Forum PA,  in particolare con una piccola ma significativa partecipazione alla sessione TRA ETICA, DIGITALE E FOLLIA. Fare squadra per l’innovazione di cui abbiamo parlato qui http://settecamini.blogspot.it/2015/04/tra-etica-digitale-e-follia-fare.html .
Il forum PA http://iniziative.forumpa.it/ è una grande ed importante manifestazione in ambito Pubblica Amministrazione, e per noi far parte della sessione dell’Ing. Luca Attias  è qualcosa di speciale, che ci rende orgogliosi. Anche noi contribuiamo a fare squadra per migliorare il Paese.
Invitiamo tutti i cittadini, ed i frequentatori del progetto “L’Angolo Del Computer” a partecipare alla sessione che si terrà martedì 26 maggio 2015 alle ore 16.30 presso il centro congressi zona Eur.

Ringraziamo Ing. Luca Attias, la sua squadra e lo staff del Forum PA per questa opportunità e soprattutto per quanto di buono stanno facendo per il nostro paese.








sabato 16 maggio 2015

Tra Etica digitale e follia si può fare intervista a Luca Attias

Tra pochi giorni al Forum PA, Ing. Luca Attias e la sua squadra daranno il meglio di loro per illustrare ai partecipanti un argomento importante in ambito della pubblica amministrazione, una sessione SI PUO’ FARE riguardante etica digitale ma anche gestione delle risorse.
Da qualche giorno su questa sessione  è stata pubblicata una bella intervista dell’Ing . Luca Attias, che potete vedere qui http://saperi.forumpa.it/story/111964/luca-attias-tra-etica-digitale-e-follia-l-innovazione-sipuofarese-saremo-tanti  .

Per il dettaglio della sessione qui http://saperi.forumpa.it/story/110700/sipuofarese-sipuofarecon   trovate l’editoriale di Sismondi, mentre qui http://iniziative.forumpa.it/expo15/convegni/tra-etica-digitale-e-follia-fare-squadra-l-innovazione#.VUOTkvBskwC
La pagina per iscriversi all’evento.


 Etica e digitale non sono solo nel DNA della squadra di Luca Attias ma anche della squadra Settecamini.













Visto l’argomento trattato ma soprattutto le persone vi invitiamo a partecipare.
SI PUO’ FARE…..

venerdì 15 maggio 2015

Notte dei musei a Roma musei comunali a 1 euro

Notte Musei 2015


Sabato 16 maggio 2015, dalle ore 20.00 alle ore 24.00 si potranno visitare i musei civici di Roma, ad un euro.
Iniziativa nazionale che da alcuni anni propone durante l'anno l'apertura straordinari dei musei nella notte, ad un prezzo di un euro.

Per maggiori informazioni ed altro visitate il sito del Comune di Roma, qui http://www.comune.roma.it/wps/portal/pcr?contentId=NEW864240&jp_pagecode=newsview.wp&ahew=contentId:jp_pagecode maggiori dettagli.



mercoledì 13 maggio 2015

Evento gratuito sulle stampanti 3D e scanner 3D a Roma



Manca davvero poco all'evento gratuito che hanno organizzato i volontari del progetto "L'Angolo Del Computer" http://settecamini.blogspot.it/2013/03/langolo-del-computer-una-vera-realta.html  in collaborazione con il centro anziani di Settecamini e con la società NPS.

L'evento la stampante 3D il futuro è oggi, qui http://settecamini.blogspot.it/2015/05/evento-stampante-3d-il-futuro-e-oggi.html il dettaglio dell'iniziativa, è un momento formativo per far comprendre ai partecipanti le nuove tecnologie.


L'appuntamento è fissato per venerdì 15 maggio 2015 alle ore 17.30 presso il centro anziani di Settecamini.







Happy hour Il vantaggio di sapersi adattare









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Nuovo appuntamento al museo di zoologia, quetsa volta l'argomento è di grande interesse per tutti coloro che vogliono scoprire qualcosa in più sugli uccelli.

Una conferenza gratuita ed aperta a tutti, quelli che si terrà domani giovedì 14 maggio alle ore 18.00 presso il museo  di zoologia.

Come sempre, i partecipanti potranno gustare gli aperitivi offerti gentilmente dal museo.

Per maggiori informazioni e per partecipare, visitate la pagina dell'evento, qui http://www.museodizoologia.it/it/attivita/incontri-e-convegni/happy-hours-2014-2015/il-vantaggio-di-sapersi-adattare tutte le informazioni.







lunedì 11 maggio 2015

5 x 1000 un piccolo gesto per un grande impegno civico

LocandinaTeatro

Periodo di dichiarazione di redditi, e come ogni anno c'è la possibilità di destinare il 5x1000 ad associazioni abilitate a tale opportunità.

Da diversi anni stiamo in contatto con una bellissima associazione, che riteniamo importante per il loro impegno civico e per quanto di buono fanno a chi è in difficoltà, l'associazione L'Arca di Zio Benny qui il sito http://www.larcadiziobenny.org/ si occupa di attività sociali in Africa, con ottimi risultati.

Noi volontari di Settecamini, abbiamo già inserito il codice fiscale dell'associazione (questo 97509800583  ) nel riquadro in cui va indicato a chi destinare il 5 x 1000 e lo consigliamo a tutti coloro che con un piccolo gesto possono dare molto per un mondo migliore e più giusto.

Qui di seguito alcuni progetti realizzati da questa bellissima associazione, contiamo su di voi, insieme si può fare.




L’Associazione è nata per ricordare Alessio che ci ha lasciati il 24 marzo 2008, tutti noi abbiamo voluto che il dolore per la sua mancanza si trasformasse in aiuto per le persone che ne hanno bisogno.
Il nostro scopo è quello di realizzare progetti benefici coinvolgendo concretamente i ragazzi del quartiere anche con l’aiuto delle scuole e del Municipio, per spronarli verso un obiettivo concreto che possa aiutarli nel loro percorso di crescita.
L’Associazione è stata regolarmente iscritta all’Anagrafe Unica delle Onlus, presso l’Agenzia delle Entrate, in data 19 maggio 2008.

Progetti conclusi:

BORSA DI STUDIO
Abbiamo istituito una borsa di studio annuale per gli studenti della scuola che Alessio frequentava, l’Istituto Colomba Antonietti; ad oggi sono state elargite due borse di studio di 1.000 euro una per l’anno scolastico 2007/2008, l’altra per l’anno scolastico 2008/2009.

OSPEDALE DI KITULIZO
In collaborazione con la Caritas Italiana abbiamo finanziato totalmente, la costruzione di una blocco operatorio nell’Ospedale Diocesano di Kitulizo (Repubblica Democratica del Congo) che complessivamente è di 144 m2 (18 x 8 m) comprensivo di una sala operatoria per gli interventi chirurgici, una sala per la sterilizzazione degli strumenti ed indumenti, nonché di deposito farmaceutico, una sala di preparazione del paziente e d’osservazione post operatoria, un bagno, un corridoio.
Abbiamo finanziato il completamento del reparto di pediatria con la fornitura di letti, tavoli, zanzariere e sbarre di sicurezza alle finestre.
Il costo totale è stato di 30.000 euro.


CENTRO MULTISERVIZI
Le più recenti indicazioni sul sostegno ai progetti di sviluppo nel terzo mondo raccomandano non l’invio di soldi (dei quali non è mai certa la destinazione finale) ma la necessità di creare programmi di crescita autonoma che dopo un primo aiuto iniziale si possano autofinanziare. La quasi totale mancanza di vie di comunicazione e la necessità di adeguarsi allo sviluppo delle moderne tecnologie anche a Kindu, hanno portato ad una forte richiesta di collegamenti ad Internet.In questo ambito la nostra Associazione ha progettato la creazione di un Centro Multiservizi a Kindu in grado di offrire lavoro a 3/4 persone e con la concreta possibilità di realizzare utili che saranno investiti in nuovi progetti locali di sviluppo sociale e nell’autofinanziamento dell’Ospedale di Kitulizo. Abbiamo inviato il materiale e gli apparati occorrenti (22 pc, 3 router, stampanti multifunzione ecc.) tramite container arrivato a Kindu a metà gennaio. Dopo i lavori di riqualificazione dei locali, il Centro ha aperto al pubblico a giugno 2010.

RIQUALIFICAZIONE LATRINE OSPEDALE KITULIZO
Siamo abituati a vedere nei nostri ospedali camere anche a due tre letti con bagno interno, nell’Ospedale Kitulizo di Kindu la situazione è molto diversa. I gabinetti non solo sono comuni, ma sono esterni e consistono in una costruzione con dei buchi scavati nel terreno e delle fosse sottostanti. A marzo 2010  la situazione si presentava drammatica in quanto le fosse erano piene con il concreto pericolo di epidemie. Il progetto aveva come scopo la riqualificazione della struttura esistente per garantire ai pazienti condizioni igienico – sanitarie accettabili. Il costo stimato di 10.000 euro è stato rispettato e a settembre 2010 sono terminati i lavori; ad oggi sono finalmente funzionanti i bagni e le docce.

SICUREZZA ALIMENTARE E TUTELA DELL’AMBIENTE A NYANZA – BURUNDI -
La riserva forestale de Muyange si trova nella provincia di Makamba nel comune di Nyanza Lac a sud della città di Bururi. Come è successo in altri casi, nelle riserve naturali sono state espropriate le terre alla popolazione ed effettuate grosse deforestazioni che hanno messo in grave difficoltà la popolazione locale.
Il progetto prevede la produzione e la diffusione di 50.000 nuove piante per la riforestazione e di 500 piante fruttifere, l’acquisto di un mulino per la produzione e valorizzazione della manioca. Tutto ciò contribuirà al miglioramento della sicurezza alimentare delle popolazioni locali. Il progetto è stato interamente finanziato con 5.000 euro.

RIQUALIFICAZIONE REPARTO PEDIATRIA OSPEDALE KITULIZO – KINDU

MEDICINE PER IL DISPENSARIO DI ANDREVOREVO – MADAGASCAR -
Il villaggio di Andrevorevo fa parte della diocesi di Ambanja, ed è abitato da circa 3.300 persone. Non ci sono risorse, tranne un piccolo lago che favorisce periodicamente la pesca. I prodotti della terra sono riso e manioca, ma risultano insufficienti per il fabbisogno della gente. Il livello culturale è bassissimo, e le condizioni igienico-sanitarie drammatiche. Le malattie dominanti sono: malaria, tifo, dissenteria, epatite e tubercolosi. Un piccolo dispensario/maternità, gestito da alcune suore, dal 1976 si prende cura dei malati. Prima lo Stato passava gratuitamente i medicinali, attualmente ciò non avviene più e la popolazione non può permettersi di acquistare le medicine, diventate carissime. Sono stati acquistati farmaci, per continuare a sostenere le fasce più deboli. Il costo del progetto è stato di 5.000 euro.

COMPLETAMENTO CORSI DI RECUPERO PER BAMBINI E RAGAZZI DIVERSAMENTE ABILI – LIBANO -
In un Libano lacerato dalle conseguenze di un’interminabile guerra, la zona di Akkar è isolata e abbandonata a se stessa. Le suore francescane missionarie del Sacro Cuore rappresentano un tangibile segno di speranza per la gente di questa zona. Da qualche anno sono stati avviati per 40 giovani dei corsi extrascolastici con varie attività (musica, karate, pittura, cucito) e si sono aperte 5 classi speciali per 43 bambini e bambine con ritardo mentale. Il progetto intende sostenere e favorire il loro recupero intellettuale e manuale anche attraverso l’acquisto di 10 computer. Il costo totale del progetto è stato di 4.000 euro.

ADOZIONE SCOLASTICA DI 125 EX BAMBINI/E SOLDATO
In collaborazione con l’Associazione Rita Levi Montalcini e ACS (Associazione di Cooperazione e Solidarietà di Padova) abbiamo aderito al progetto di reinserimento scolastico di ex bambini/e soldato nel Maniema (Repubblica Democratica del Congo).
Abbiamo adottato 125 bambini della scuola primaria per gli anni scolastici 2009/2010 e 2010/2011 (per una somma di 15.000 euro interamente versata) con l’obiettivo di mantenerli allo studio fino al 2012 compreso.

POTENZIAMENTO DEL CENTRO DI SVILUPPO RURALE DI KICHANGA NORD KIVU
Il progetto ha l’obiettivo generale di accrescere la stabilità socio economica di comunità rurali residenti in zone depresse ed isolate per le guerre del recente passato nella Repubblica Democratica del Congo. L’obiettivo specifico è lo sviluppo delle attività aziendali delle singole famiglie rurali beneficiarie attraverso il potenziamento delle infrastrutture e delle istituzioni di riferimento che li stimoleranno a reinvestire con una prospettiva di lungo termine. Il progetto prevede:
  • Costruzione di una porcilaia nei pressi del caseificio di Kichanga: 12.000 euro
  • Costruzione di un macello per bovini e suini a Kichanga: 8.500 euro
  • Realizzazione di 1 vivaio per la riforestazione di 16 ettari e diffusione essenze foraggiere 4.500 euro
Sono stati versati 25.000 euro.

COSTRUZIONE DI UN ALLOGGIO IN LEGNO PER OSPITARE I MALATI INDIGENI DELLA COMUNITÀ DELLA SELVA LORETANA, VICARIATO DI YURIMAGUAS - PERÙ
Il Progetto prevede la costruzione di un locale in legno dove accogliere gratuitamente i malati della comunità locale e dei loro familiari, che raggiungono a piedi l’Ospedale di San Lorenzo anche da luoghi molto lontani. La realizzazione di questo piccolo Centro di ospitalità sostituirà la vecchia casa albergo distrutta da una piena del Rio Marañón e diventerà un nuovo punto di ospitalità.
In questa zona rurale non esistono altri ospedali o Centri sanitari. Il Centro verrà realizzato con mezzi semplici, nel rispetto delle tradizioni locali e con la partecipazione diretta delle 7 comunità indigene che ne beneficeranno. Il costo totale è stato di 5.000 euro

COSTRUZIONE DI UNA FONTANA COMUNITARIA NEL QUARTIERE DI NKOL MINTAG - CAMERUN
Nkol Mintag è uno dei quartieri più degradati della città di Douala. Le difficili condizioni di vita caratterizzate da sovraffollamento, mancanza di reti fognarie e di strutture di accesso all’acqua potabile provocano nella popolazione un aumento costante di malattie infettive. Il quartiere è inoltre attraversato da canali di scarico, provenienti da villaggi vicini, che contribuiscono notevolmente ad inquinare l’ambiente. Il MicroProgetto, in prosecuzione di uno analogo realizzato nel 2009 con successo, prevede la costruzione di una nuova fontana comunitaria che permetterà l’accesso all’acqua ad altre famiglie abitanti nei settori 7, 8 e 9 del quartiere. Sono previste, inoltre, attività formative per l’uso razionale dell’acqua potabile e sull’igiene personale e domestica.Il costo totale del progetto è stato di 5.000 euro.

COSTRUZIONE DI CASETTE IN MURATURA PER OSPITARE I RAGAZZI USCITI DAL CENTRO FREI GIORGIO ZULIANELLO
A Mbanza Congo nel Nord dell’Angola Frate Giorgio Zulianello cappuccino di Padova ha realizzato un centro per accogliere i bambini e i ragazzi accusati di stregoneria e abbandonati in strada dalle loro famiglie.
I ragazzi vengono fatti studiare e viene loro insegnato un mestiere (falegname, fabbro meccanico ecc.); al compimento del diciottesimo anno di età i ragazzi devono lasciare il centro.
Per permettere loro di iniziare una vita nella società civile Fra Danilo (attuale responsabile del centro) ha pensato di costruire una piccola abitazione per ognuno di loro. L’Associazione ha contribuito con 2.000 euro.



RIFACIMENTO IMPIANTI IDRICO-SANITARI CENTRO FREI GIORGIO ZULIANELLO
Il Centro, era attrezzato con un impianto idraulico fatiscente e non più funzionale (materiale cinese scadentissimo e non funzionante, con perdite) è stato, quindi sostituito interamente l’impianto idraulico dei Wc e le docce dei ragazzi. Con questo intervento finalmente arriverà al Centro l’acqua pescata da un pozzo artesiano (105 metri di profondità) scavato con il contributo dello stato. A tal fine sono stati versati 5.000 euro.

ACQUISTO MOTO PER FRA GABRIELE
Fra Gabriele Bortolami vive in Angola dal 1983, si trovò in mezzo alla guerra tra il governo di Luanda e l'Unita, fu gambizzato con sette pallottole, dal 1991 fu fatto prigioniero per sette anni dalla stessa Unione nazionale per l'indipendenza totale dell'Angola del generale Jonas Savimbi. Decise di restare fra i ribelli per assistere i numerosi cattolici guidati dall’opposizione. Oggi è professore universitario a Luanda e presta spesso attività di missionario a MbanzaCongo tra i bambini del Centro FREI GIORGIO ZULIANELLO; essendo senza mezzi di trasporto abbiamo deciso di comprare una moto per aiutarlo nei suoi spostamenti a Luanda. Il costo è stato di 2.100 euro.

Progetti in fase di realizzazione:

SVILUPPO AGROALIMENTARE NELLA PENISOLA DI BUZI BULENGA (REPUBBLICA DEMOCRATICA DEL CONGO)
Il progetto prevede la riforestazione delle aree disboscate nell’ultimo decennio, il terrazzamento delle aree agricole abbandonate per il dilavamento causato dalle piogge, l’insegnamento alla popolazione locale di nuove tecniche agricole, la costruzione di una casetta per alloggiare i volontari e del centro di istruzione e un allevamento di animali da cortile al fine di consentire alla popolazione l’inizio di allevamenti propri grazie all’iniziale prestito di animali.
Il costo totale del progetto è di 250.000 euro, prevediamo di contribuire per la somma di 25.000 euro dei quali 20.000 già versati.

RIQUALIFICAZIONE PRESIDIO MEDICO CARITAS A MBANZACONGO

Il progetto prevede la costruzione del serbatoio dell’acqua, le canalizzazioni interne e quelle esterne per collegarsi all’acquedotto pubblico, la costruzione dei bagni e della cucina, la spedizione dei materiali necessari tramite container dall’Italia.
Il costo stimato del progetto è di 50.000 euro, dei quali 15.000 già versati.

domenica 10 maggio 2015

Evento tecnologico a Settecamini la stampante 3D



Torna a Settecamini la tecnologica, questa volta con un evento dal sapore del film "Ritorno dal futuro", con l'evento tecnologico "Stampante 3D, il futuro è oggi" qui http://settecamini.blogspot.it/2015/05/evento-stampante-3d-il-futuro-e-oggi.html il dettaglio dell'evento.

Durante il pomeriggio i partecipanti potranno scoprire i segreti della stampante 3D e capire l'utilizzo di questo strumento sempre più utilizzato in ambito lavorativo ed educazione.

L'appuntamento è fissato per il giorno venerdì 15 maggio 2015 alle ore 17.30 presso il centro anziani di Settecamini, in via Canterano 12.






sabato 9 maggio 2015

Corso di computer al centro anziani di Settecamini



Siamo giunti quasi alla fine del corso gratuito di computer che si tiene al centro anziani di Settecamini.
Il corso del mercoledì con l'insegnante Sergio, terminerà mercoled ì 13 maggio 2015, mentre il corso di computer di Simone ed Emanuele che si tiene il venerdì alle ore 16.00 ed alle ore 18.00 terminerà il giorno 29 maggio 2015.

Anche quest'anno abbiamo regalato a molte persone la possibilità di avvicinarsi al mondo della tecnologia ed in particolare nell'utilizzare il computer.

Tanti bei momenti passati insieme, assaporando il passaggio delle stagioni, come l'autunno, inverno e primavera, i frequentatori hanno acquisito la conoscenza del computer.

Pochi giorni e poi vacanza per tutti.







giovedì 7 maggio 2015

Io Segnalo servizio gratuito di segnalazione web








io segnalo


Come riportato nel sito del Comune di Roma, qui http://www.comune.roma.it/wps/portal/pcr?contentId=NEW859037&jp_pagecode=newsview.wp&ahew=contentId:jp_pagecode da qualche giorno è possibile utilizzare il servizio gratuito "Io Segnalo" che permette di segnalare via web alla polizia Municipiale alcune problematiche della nostra città.

Un servizio molto utile e valido per la collettività di Roma che si pone di ottimizzare gli interventi della polizia municipale e di risolvere i problemi della città.

Ora i cittadini non hanno più scuse per far sentire alle istituzioni la loro voce e soprattutto alcuni problemi della città, una partecipazione attiva non può che migliorare la qualità della vita, partecipare per il bene comune.








Metropolitana a Settecamini non solo eco sostibile anche bellezza naturale



Qualche giorno fa, abbiamo dato notizia del progetto della metropolitana a Settecamini, o meglio del progetto che prevede il treno metropolitano che parte dalla stazione Rebibbia ed arriva ai mercati generali passando per l'acquedotto dell'Acea, qui http://settecamini.blogspot.it/2015/05/metropolitana-settecamini-il-progetto.html la notizia.

Lunedì, Francesca, una residente del quartiere volevo vedere e capire questo percorso, così siamo andati a via di Salone e sono state fornite informazioni sul trenino.

Francesca ha dato una bellissima osservazione ad Emanuele, il metrò non è solo importante a livello di spostamento, oltre ad esere anche eco sostenibile e silenzioso, c'è la possibilità di gustarsi la bellezza della natura.

Francesca ha spiegato che d'inverno  quando si prende il metro da Rebibbia direzione mercati generali, giunti all'altezza di via Salone angolo con via Labro dai finestrini si possono gustare le varie montagne (quelle vicino a Tivoli ) tutte innevate, una visuale molto bella mentre il treno si dirige verso il capolinea.

Altra bellezza che si può gustare dai finestri del trenino è quando si va verso Rebibbia, in particolare il pomeriggio al tramonto, si può gustare la cupola di San Pietro con il sole rosso rosso, insomma una bella immagine da fotografare.

Da via Labro angolo con via Salone, è visibile la cupola di San Pietro e tutto ciò  è possible livello stradale, figuriamoci quando si è sopra il trenino, una bellissima visione.

Ringraziamo Francesca per questo aspetto molto bello ed interessante a vantaggio della realizzazione della metropolitana a Settecamini, un opera che va fatta assolutamente, dove politica ed istituzioni non possono ignorare.





mercoledì 6 maggio 2015

La storia del colibrì insieme si può fare


Oggi raccontiamo una bella favola che  evidenzia un valore umano molto importante di cui il progetto sociale “L’Angolo Del Computerhttp://settecamini.blogspot.it/2013/03/langolo-del-computer-una-vera-realta.html    si basa, uno dei tanti valori su cui è stato avviato questo progetto. Il valore che insieme si può fare, come si è visto pochi giorni fa con la realizzazione della sala computer presso il  centro anziani Casal Bertone http://settecamini.blogspot.it/2015/04/nuova-sala-computer-al-centro-anziani.html in cui sostenitori, volontari e comitato di gestione hanno collaborato per migliorare tale struttura e realizzare una bella sala computer.
Qualcuno di voi conoscerà la favola “la storia del colibrì, insieme si può fare”, una favola africana.
Non conoscendola questa bellissima favola, abbiamo effettuato delle ricerche su internet, anche se abbiamo notato diverse interpretazioni, ma tutti con lo stesso intento, il valore del “Insieme si può fare”.
Prima di raccontare la storia, vogliamo ringraziare Fiammetta, che grazie a lei si è scoperta questa bellissima favola, che riteniamo importante perché contiene uno dei tanti valori di cui fa parte il nostro progetto sociale “L’Angolo Del Computer”.
Proprio grazie al nostro progetto che abbiamo conosciuto Fiammetta, un progetto che vogliamo far conoscere a diversi comuni italiani, così Fiammetta lavorando per un Comune italiano nell’assessorato alle politiche sociali, è nata una bella amicizia e confronto sui problemi reali della nostra società.
Riteniamo importante anche il confronto e lo scambio di esperienze perché in questo modo si cresce e si impara.
Un grazie a Fiammetta per questa segnalazione e ci auguriamo che sempre più persone si impegnano per un mondo migliore, in fondo come vuol dire la favola “Insieme si può fare”.
La favola :

Narra un'antica leggenda africana che  un giorno come tanti, in una foresta africana, per l’eccessiva calura scoppia, all’improvviso, un incendio.

Di fronte all'avanzare delle fiamme, tutti gli abitanti, terrorizzati come non mai prima, leone in testa, che  pomposamente si fregia del titolo di “re”, si danno subito alla fuga,  pur di non  correre il rischio di morire arrostiti tra  le fiamme.

Mentre il fuoco distruggeva ogni cosa senza pietà. Leoni, zebre, elefanti, rinoceronti, gazzelle e tanti altri animali cercarono rifugio nelle acque del grande fiume, ma ormai l'incendio stava per arrivare anche lì.
Tutti discutevano animatamente sul da farsi, l’unico a non fuggire è un piccolo colibrì che in volo, con una goccia d’acqua nel suo becco, non solo non si allontana ma penetra all’interno della fitta vegetazione con l’intento di riuscire, se ce la fa, a spegnere il fuoco che divampa. Il fuoco non se ne accorse neppure e proseguì la sua corsa sospinto dal vento.
Il colibrì, però, non si perse d'animo e continuò a tuffarsi per raccogliere ogni volta una piccola goccia d'acqua che lasciava cadere sulle fiamme.
Il leone allora che, di lontano, intanto osserva  la scena,   si rivolge con sarcasmo baldanzoso all’uccello e gli dice :
"Cosa stai facendo?" “Ma cosa credi di fare? Non vedi che la foresta sta bruciando ?”.
L'uccellino gli rispose: "Cerco di spegnere l'incendio!".

Il leone si mise a ridere: "Tu così piccolo pretendi di fermare le fiamme?" e assieme a tutti gli altri animali incominciò a prenderlo in giro. Ma l'uccellino, incurante delle risate e delle critiche, rispose: "Faccio la mia parte" si gettò nuovamente nel fiume per raccogliere un'altra goccia d'acqua.

A quella vista un elefantino, che fino a quel momento era rimasto al riparo tra le zampe della madre, immerse la sua proboscide nel fiume e, dopo aver aspirato quanta più acqua possibile, la spruzzò su un cespuglio che stava ormai per essere divorato dal fuoco.

Anche un giovane pellicano, lasciati i suoi genitori al centro del fiume, si riempì il grande becco d'acqua e, preso il volo, la lasciò cadere come una cascata su di un albero minacciato dalle fiamme.

Contagiati da quegli esempi, tutti i cuccioli d'animale si prodigarono insieme per spegnere l'incendio che ormai aveva raggiunto le rive del fiume.

Dimenticando vecchi rancori e divisioni millenarie, il cucciolo del leone e dell'antilope, quello della scimmia e del leopardo, quello dell'aquila dal collo bianco e della lepre lottarono fianco a fianco per fermare la corsa del fuoco.

A quella vista gli adulti smisero di deriderli e, pieni di vergogna, incominciarono a dar manforte ai loro figli. Con l'arrivo di forze fresche, bene organizzate dal re leone, quando le ombre della sera calarono sulla savana, l'incendio poteva dirsi ormai domato.

Sporchi e stanchi, ma salvi, tutti gli animali si radunarono per festeggiare insieme la vittoria sul fuoco.

Il leone chiamò il piccolo colibrì e gli disse: "Oggi abbiamo imparato che la cosa più importante non è essere grandi e forti ma pieni di coraggio e di generosità. Oggi tu ci hai insegnato che anche una goccia d'acqua può essere importante e che «insieme si può» spegnere un grande incendio. D'ora in poi tu diventerai il simbolo del nostro impegno a costruire un mondo migliore, dove ci sia posto per tutti, la violenza sia bandita, la parola guerra cancellata, la morte per fame solo un brutto ricordo".

La storia del colibrì è abbastanza nota, come i più sanno, e appartiene ad un ciclo di antiche favole africane.
E, come tutte le favole, include ovviamente una morale.
E la morale, che è applicabile a un contesto africano ma non solo, è soltanto  una modesta proposta di strategia per chi l’ ascolta, che potremmo denominare  “strategia del colibrì”.
In poche ma efficaci parole si sottolinea nel racconto che tutti, basta che siano disponibili a “fare”, possono  dare un apporto, modesto per quanto esso sia, per cambiare in meglio le “cose”.
 Per rendere cioè il  mondo,tanto nel vicino che nel lontano, migliore di come è.



Ma perché questo sia, bisogna crederci nella “strategia del colibrì”.
 E con parecchia umiltà.
 E, soprattutto non lasciarsi mai scoraggiare da chi ha già deciso in partenza che non c’è alcun  rimedio al disastro.
Insomma è l’impegno dei piccoli gesti quotidiani che fa il mondo e che, molto più spesso di quanto s’immagini, può tramutare anche ciò che è male in bene.
Ed è un impegno, che è fatto di perseveranza.
Esempi, certamente, ce ne sono a iosa.
Ma non starò qui a elencarli.
Per non togliere il piacere della “scoperta”.
Posso, semmai , aggiungere che, per il momento storico che  tutti si sta vivendo, e  a ogni latitudine, non è mai troppo il tempo di  fermarsi a riflettere sull’operato del “nostro” colibrì e, soprattutto, sulla sua strategia. 

martedì 5 maggio 2015

Museo di zoologia di Roma evento gratuito happy hour

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Tornano gli appuntamenti al museo di Zoologia del Comune di Roma, happy hour, che si svolge il giovedì dalle ore 18.00 è un evento dove esperti sulla natura illustrano ai partecipanti l'argomento della serata.
90 minuti di cultura gratuita, e tra una degustazione e l'altra offerta dal museo, ci si potrà informare su argomenti di proprio interesse.

Giovedì 7 maggio 2015 l'appuntamento è al museo di zoologia, qui http://www.museodizoologia.it/it/attivita/incontri-e-convegni/happy-hours-2014-2015/sulle-ali-del-cambiamento il dettaglio dell'evento,.


Fare rete altro ingrediente del progetto L'Angolo Del Computer




Uno dei tanti aspetti positivi del progetto "L'Angolo Del Computer" http://settecamini.blogspot.it/2013/03/langolo-del-computer-una-vera-realta.html è quello di far fare ai presidenti dei centri anziani Rete, ossia che si confrontano e si scambiano le proprie esperienze ed idee.

La scorsa settimana, in occasione della nuova sala computer presso il centro anziani Casal Bertone http://settecamini.blogspot.it/2015/04/nuova-sala-computer-al-centro-anziani.html abbiamo colto l'occasione per far incontrare alcuni presidenti e relativo direttivo al centro, in modo che si conoscevano e si confrontavano.

Quindi è stato un breve ma intenso scambio di informazioni e di idee che ha permesso a tutti i presidenti di conoscere anche altre realtà al di fuori della loro.
Oltre al Centro Anziani Casal Bertone, che giustamente "giocava"  in caso erano presenti anche il centro anziani Centroni ed il centro anziani Settecamini.


Su questi valori ed altri che il progetto "L'Angolo Del Computer" sta regalando alla città eterna un tesoro che con il tempo assaporeremo questi frutti.


E' importante crescere insieme, ma soprattutto confrontarci e conoscere nuove realtà solo così che i centri anziani possono migliorarsi e diventare un grande ed importante punto di riferimento per il quartiere.

Roma sta cambiando, con questo modello stiamo rendendo la città più antica del mondo nella città più tecnologica d'Italia, ma soprattutto realizzare qualcosa che nessuno hai mai compreso e saputo fare, dei veri luoghi di aggregazione, basati su cultura e valori.

Noi ci crediamo e continueremo la nostra missione, in fondo ci piace tutto ciò.

L'Angolo Del Computer...la tecnologia è di casa.....

lunedì 4 maggio 2015

Si può fare





Qualche giorno fa abbiamo inaugurato una nuova sala computer presso il centro anziani Casal Bertone http://settecamini.blogspot.it/2015/04/nuova-sala-computer-al-centro-anziani.html , i volontari del progetto “L’Angolo Del Computer" http://settecamini.blogspot.it/2013/03/langolo-del-computer-una-vera-realta.html  hanno indossato una maglietta con la scritta  “Si può fare” .
Abbiamo scelto questa frase non a caso, infatti è il motto lanciato dall’Ing. Luca Attias  http://saperi.forumpa.it/relazione/attenta-alle-persone  che lo scorso anno diede inizio dopo la presentazione al Forum PA, e lo abbiamo adottato ad una nostra situazione.
Il centro anziani di Casal Bertone, da circa un anno aveva problemi sia di gestione che di struttura, da alcuni mesi i volontari del progetto “L’Angolo Del Computer “ ed il nuovo comitato di gestione, stanno collaborando con attenzione e passione affinché tale struttura diventi un vero e proprio incubatore di cultura, ed i risultati si stanno vedendo in questo breve tempo.
Non solo si sta cercando di migliorare la struttura dotandola di attrezzature (computer, mobili, lavori, etc) ma anche di attività culturali, come il corso di computer appena avviato e prossime attività anche per i giovani.
Un progetto il nostro che sta cambiando Roma positivamente, inizialmente sul piano tecnologico, ma oggi ci rendiamo conto che è ancora più ampia la nostra offerta, che va oltre, come l’aspetto culturale, sociale, psicologia, e perché no anche di salute.
Crediamo quindi che “SI PUO’ FARE” si può avere un quartiere migliore, si può avere una società migliore, si può avere una città migliore si può avere un paese migliore, ma solo quando in ogni persona c’è la frase “Si può fare” che ci si impegna in fondo, allora si che tutto cambia in meglio.
Proprio il motto dell’Ing Luca Attias è uno dei temi più importanti durante il Forum PA 2015, qui http://iniziative.forumpa.it/story/107446/sipuofarese  il sito, dove Luca e la sua squadra daranno una sessione di circa 90 minuti su tecnologia e pubblica amministrazione, qui l’editoriale di Sismondi http://saperi.forumpa.it/story/110700/sipuofarese-sipuofarecon  mentre qui http://iniziative.forumpa.it/expo15/convegni/tra-etica-digitale-e-follia-fare-squadra-l-innovazione#.VUOTkvBskwC ” la pagina per iscriversi.
Noi ci saremo.

L’Angolo Del computer, la tecnologia è di casa…….


domenica 3 maggio 2015

Corso di computer lezione normale venerdì prossimo




Dopo la sosta del primo maggio, come festività nazionale, il corso del venerdì riprende regolarmente, per tanto venerdì 8 maggio 2015 lezioni regolari per i due corsi.



sabato 2 maggio 2015

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Metropolitana a Settecamini il progetto per una mobilità a Roma intelligente



In questa notizia articolo riportiamo alcune informazioni importanti sul trasporto pubblico di Roma, ma soprattutto, il famoso progetto della metropolitana in superficie che collega la stazione metropolitana Rebibbia, fino ad arrivare a Guidonia passando per l'acquedotto Acea. Un progetto con fermate al GRA, Tecnopolo, Tiburtina Valley, Settecamini, Case Rosse, Setteville e Mercati Generali.


Facciamo una premessa questa notizia non vuole essere un post di invidia sul prolungamento di Casal Monastero, o altro, ma solo evidenziare come a Roma, si può fare mobilità intelligente, spendendo anche 12 volte di meno, ma come si è visto spesso nella nostra amata città, politici e persone d'affari pensano solo ad un fine.

In questi mesi, Emanuele e Sabastiano, hanno parlato con diverse persone istituzioni, tecnici e politici, impiegati ed esperti del settore, lavoratori dell'azienda Atac e Metropolitana, insomma un lavoro accurato che pochi lavoratori sanno svolgere.

Comune, Regione, Roma Metropolitana e politici hanno detto la loro, con meraviglia da parte di Emanuele e Sebastiano, che ancora oggi si chiedono se costoro vogliono bene alla città di Roma, o se hanno competenze nell'ambito mobilità.

Roma deve cambiare in meglio, e metaforicamente possiamo dire  che questa soluzione è l'unica strada che permette  una soluzione rapida ed efficiente  ad un trasporto pubblico gessato come quello di Roma.

Servono persone esperte di mobilità, di Smart City, perchè Roma solo così che potrà migliorare.

Il progetto

Il progetto, è stato elaborato dalle istituzioni tra il 1998 e 2000 con un costo pari a 100.000 euro, al momento il comitato di quartiere dispone di tale progetto in forma cartacea. In questo articolo abbiamo pubblicato la parte digitalizzata, che grazie al supporto di Simone è riuscito a trasformare il progetto cartaceo in digitale, con ottima risoluzione http://settecamini.altervista.org/METRO.pdf.

Il progetto venne elaborato da persone preparate e tecnicamente valide, su commissione del Comune di Roma, Provincia di Roma, Regione Lazio, Sviluppo Lazio e Ministero dei Trasporti, con la partecipazione di Acea ed Anas.

A quei tempi si prevedeva un trasporto pubblico innovativo, stile dei paesi del nord Europa (Norveggia), con impatto zero in ambito ambiente e di suoni, qualcosa di unico per la nostra regione.

La metropolitana era tutta completamente in superficie, e passa lungo l'acquedotto dell'Acea, con circa 6 fermate, una a San Basilio, un'altra al GRA, una al Tecnopolo, una Settecamini, una a Case Rosse, una a Setteville ed il capolinea ai mercati generali, proprio a Guidonia, dove è previsto l'area dei pullman (cotral) bus e parcheggio di scambio.

Un trasporto con impatto ambientale zero, visto che non bisogna scavare, e con nessun rumore. Il trenino transitava a circa 15 metri sopra l'acquedotto Acea, con sotto la pista ciclabile per un percorso di circa 8 km.






Tali informazioni anche dettagliate si pososno trovare nell'ultima parte del progetto che trovate in questo articolo, in cui sono previsti vari modelli di veicoli.

Il costo dell'opera è di circa 77 milioni, ma a seconda della variante, può aumentare fino a 105 miloni, ma tramite fondi Europei (Orizzon 2020) e qualche elaborato, il costo per il Comune di Roma / Governo può arrivare anche a 33 milioni, servendo ogni giorno circa 500 mila persone, un numero incredibile.

Questa opera è stata elaborata per il crescente numero dei residenti che si stava verificando alla fine degli anni 90 tra Settecamini, Setteville e Guidonia. Uno studio infatti evidenzia come ogni giorni sulla Tiburtina, nel tratto di strada che arriva al GRA circa 88 000 autoveicoli transitano su quella strada.

Per questo motivo era stato avviato lo studio e la progettazione della metropolitana in superificie, non solo per i residenti di Settecamini e Case Rosse, ma anche per il comparto aziendale ed altri quartieri, quali Tecnopolo, Tiburtina Valley, che entrambi contano migliaia di aziende, con tantissimi lavoratori, cittadini di Setteville, Marco Simone, Tivoli, Guidonia, Sant'Angelo Romano e tanti altri paesi e luoghi con migliaia di persone che si riversano ogni giorno a Roma.

Su questi dati, che il servizio metropolitano in superficie era una mossa vincente e di come alcuni tecnici hanno evidenziato l'importanza di realizzarla, perchè i benefici non solo per il trasporto pubblico ma anche per la salute delle persone e per l'ambiente, visto che molti pendolari evitavano di prendere il proprio mezzo di trasporto.


Il confronto con il prolugamento a Casal Monastero

In questi giorni si sta parlando molto del prolungamento della linea B da Rebibbia a Casal Monastero, non abbiamo nulla in contrario, ma come abbiamo evidenziato anche davanti ai tecnici di Roma Metropolitana, sarebbe un grave errore fare tale progetto evitando il progetto della metropolitana in superficie a Settecamini.

Il confronto tra tecnici ed Emanuele è stato chiaro, con i dati alla mano e con le carte, tutto parla chiaramente, e non possiamo far finta di nulla, qui di seguito riportiamo il confronto tra i due progetti che l'opinione pubblica, anche se non esperta di progttazione e Smart City comprenderà le differenze tra i due progetti senza avere quella preparazione che serve in questi casi.

Elemento fondamente e di grande evidenzia sono i costi e tempi.
Prolungamento a Casal Monastero, che come riportiamo nel progetto può essere sostituita dalla Metropolitana D, si prevedono circa 6 anni di realizzo e con un costo di 600 milioni (anche se da qualche giorno c'è un ribasso che porta il costo dell'opera a circa 500 milioni).
E' previsto che gran parte dei costi, vengono coperti dalla costruzione di case, centri commerciali e varie attività, questo porterebbe gravi problemi per la popolazione di Roma e per la città, non solo l'ambiente ci rimette, per il tanto e tanto cemento, ma anche per l'aspetto del settore immobiliare.

Oggi Roma ha grandi problemi sul piano delle case, non si vendono perchè c'è ne sono tante, alcune cotruzioni basti pensare a quelle di Porta di Roma, sono incomplete, e non ancora terminate proprio perchè non c'è richiesta di acquisto. Alcuni palazzi nuovi in tutta Roma (Ponte di Roma, Laurentina, Anagnina, etc) sono invenduti, tantissi appartamenti vuoti.

Quindi quale imprenditore deciderebbe di costruire se poi non vende? dovè il guadagno? La realizzazione dei palazzi darebbe un duro colpo all'eco sistema immobiliare che forse non troverà più soluzione, come dire la fine.

Insomma tante belle cattedrali nel deserto.

Con la metropolitana in superficie (Settecamini) il costo è di 77 milioni, che può essere ammortizzato fino a 33 milioni, recuperato in pochi anni. Senza impatti ambientali e senza vendere terreni o costruire case ed industrie. Infatti il progetto metropolitana è tutto, al 100% in superficie passando sopra l'acquedotto Acea (Socio di maggioranza Comune di Roma).

La metropolitana in superficie come si vede costa quasi 10 volte di meno.

Altro punto a favore del progetto in superficie del metrò.

Tempi di realizzo

  Per il prolungamento della metropolitana a Casal Monastero sono previsti circa 6 anni, per scavare sotto terra circa 2,6 km.
Ma sappiamo bene come vanno i lavori a Roma, basti pensare all'allargamento della Tiburtina che era prevista in 3 anni e sappiamo tutti com'è andata.


Per la metropolitana in superficie sono previsti circa 18 mesi che possono slittare a 20 mesi per circa 7 km.

Come si vede anche su questo aspetto i tempi di realizzo sono pochissimi per la metropolitana in superficie, un confronto tra mesi ed anni, troppo.

Altro punto a favore del progetto in superficie metrò.


Utenza

I dati sulla carta parlano chiaro, e non quelle teorici a voce, quando abbiamo parlato con un tecnico, e qui gente che ha studiato, siamo rimasti colpiti negativamente di quando ha dato i numeri, perchè sulla carta non c'erano queste informazioni ed ora li scopriamo insieme.

Casal Monastero dispone di circa 11 000 residenti, contro i 33.000 di Settecamini e Case Rosse, insomma tre vole di più la periferia di Roma di frontiera.

Il tecnico disse una cosa che fece rimanere Emanuele e Sabastiano increduli, disse che la stazione Casal Monastero poteva soddisfare 15000 pesone all'ora, ma com'è possibile se ha un tasso abitativo di 11.000 persone? qui la matematica parla chiaramente. Ma la cosa incredible se nemmeno la stazione Conca D'oro, che fa parte del quartiere Montesacro con un tasso di popolazione pari a 300.000 riesce a soddisfare tale utenza, come può quella di Casal Monastero?

Ed è qui che Emanuele, quel giorno prese carta o meglio il progetto e tirò i veri dati, dati elaborati da tecnici e persone professionisti proprio pagate dalle istituzioni,.

Vediamoli insieme.

Utenza Metropolitana Casal Monastero, circa 8000 giornalieri e non più di 1200 ora di punta.

Utenza progetto metropolitana in superficie, tra le 11.000 e le 18.000 all'ora, utenza che sono quelle dei paesi e quartieri limitrofi (vedi Setteville, Marco Simone, Guidonia, etc) e del comporto indistriale (Polo Tecnologico e Tiburtina Valley). Utenza di circa 500.000 al giorno.

Insomma un numero elevatissimo sul profilo utenti da parte della metropolitana in superficie.

Altro punto a favore del progetto in superficie metrò



Spostamenti auto.

Per spostamenti auto intediamo quei veicoli privati che utilizzano le persone per andare al lavoro e recarsi in certi punti strategici come parcheggio di scambio.

via Tiburtina, altezza GRA, circa 88.000 autoveicoli, questi però fanno parte anche i camion, tir, trsporto merci, e vari bus.

Per Casal Monastero, il 90% è solo uso privato, vediamo il trasporto con l'intersezione di Nomentana e pari a 9500 autoveicoli, contro i circa 70 000 della Tiburtina. Ricordiamo che non sono quelli di Settecamini e Case Rosse, ma di tutti i paesi vicini (Tivoli, Guidonia, Setteville, Marco Simone, etc).

Anche in questo caso, si noti un rapporto elevato tra i due progetti,

Con il progetto Metropolitano in superficie si vanno a togliere circa 70.000 autoveicoli privati contro i 9500 previsti di quella di Casal Monastero.


Altro punto a favore del progetto in superficie Metrò.


Intrastrutture stradali

Quando abbiamo chiesto ad un tecnico spiegazione di tante persone alla stazione metropolitana di Casal Monastero, gli abbiamo chiesto un dettaglio tecnico e analitico (dati) di tale affermazione.

La risposta fu data, ma ritieniamo fortemente contrastante e vediamo il perchè.

Disse che avrebbero spostato il parcheggio di scambio nonchè le stazioni dei bus da Ponte Mammolo a CAsal Monastero, bene, e come fanno i bus del cotral o altre linee atac a prendere la Tiburtina?

La risposta è dal GRA, dal GRA? immaginate se le 88.000 che transitano sulla via Tiburtina, si trovano sul GRA, sappiamo tutti dell'imbuto vicino al GRA per la mole di auto, figuriamoci sul GRA che succederebbe. ed il bus?


Il bello che il GRA, il tratto di strada non viene nemmeno allargato, come si possono soddisfare le oltre 15 linee cotral e le numerose (8) linee di ATAC?

Questo vuol dire che un bus sul GRA da Casal Monastero e Tiburtina ci impiega circa un ora, davvero bello.

Inoltre come si pensa che un pendolare che con la sua auto attraversa la Tiburtina, prende il GRA e si reca al parcheggio di scambio Casal Monastero?
La risposta è stata secca di Sebastiano, che al fianco di Emanuele ha seguito il progetto, semplice, il pendolare continua il suo viaggio sulla Tiburtina ed arriverà a Rebibbia, ecco perchè CAsal Monastero non avrà mai le 15.000 persone previste all'ora, se mai al giorno. Una situazione simile alla stazione Quintiliani che tutti sanno bene che per anni è stata chiusa, ed ora serve solo pochissime persone al giorno.

Cambiare la mobilità sarebbe un danno per tutti, anche per i pendolari del GRA.

Per il progetto Metropolitana in superificie, non sono previsti lavori infrasttruturali, se non quelli di fare il parcheggio di scambio a Guidonia (Stazione Mercati generali) con partenza di bus Cotral.

Qui il vantaggio è notevole, oltre che una forte riduzione del carburante per  i bus Cotral, anche più corse, perchè il tragitto impiegato per raggiungere le varie tappe (Tivoli, Sant'Angelo Romano, etc) è molto di meno, con meno traffico, con tempi di percorrenza molto ridotti di circa 40 minuti.

Un risparmio di costi per Cotral pari 100.000 euro al mese, migliorando il servizio con tempi di gran lunga inferiore agli attuali.

Altro punto a favore del progetto in superficie Metrò.




Il problema su tutta la linea B.

Un elaborato molto attento e preciso è stato fatto da Sebastiano, che ha indicato ad Emanuele un aspetto che è stato trascurato da tutti, anche da noi del comitato.

Cosa succede su tutta la linea B ? perchè il prolungamento non da problemi al cittadino, ma a tutta la linea B.

Tutti si ricorderanno dell'apertura della linea B1, cos'è successo sulla linea B? che i tempi di attesa sono aumentati (anche di molto nel primo anno).

Attualmente i tempi di attesa media (la media è il calcolo tra il valore minore (continuo) ed il valore massimo (continuo) ) della linea B, sono tra i 9 e 13 minuti, aumentati di circa 3 minuti con l'apertura della linea B1.

Con il prolungamento della linea B, il tempo di attesa aumenterà di altri due minuti, ma su tutta la linea, quindi passeremo dagli 9 / 13  minuti di oggi ai 11 o 15 di tale realizzo.

Per evitare tale media, sarebbe necessario aumentare i treni, di circa 12 molto difficile anche visto la situazione economica della nostra città.

Con la metropolitana in superificie, nessun problema su tutta la linea B.

Altro punto a favore del progetto in superficie Metrò.




Il problema ambientale o il vantaggio ambientale

Il prolungamento della metropolitana linea B a Casal Monastero, prevede scavi (sotteranei) costruzioni, e la creazione di case e centri commerciali, con un forte impatto negativo ambientale.

Un problema che Legambiente, WWF, Associazioni per la tutale ambientale hanno evidenziato più volte e che sono fortemente contrari a ciò.

Perchè allora colpire la natura, quando c'è un progetto che prevede la metropolitana in superficie e che soddisfa un'utenza di gran lunga superiore?

Il metrò in superficie che transitata a Settecamini fino a Guidonia, è tutto in superficie, nessuna costruzione, nessuno scavo, nessuna casa e nessun centro commerciale, inoltre nella parte inferiore nella banchina dell'acquedotto Acea è prevista una bella pista ciclabile lunga diversi chilometri che collega i quartieri Settecamini, Case Rosse con Colli Aniene.


 Altro punto a favore del progetto in superficie Metrò.


Vantaggi lavorativi ed industriali

I vantaggi lavorativi sono tanti, non solo perchè si agevolano i tantissimi lavoratori della Tiburtina Valley e Tecnopolo, ma anche perchè in questi due aree nuove aziende potrebbe decidere di insediarsi, di portare il loro quartier generale, aziende anche internazionali del comportato Aeresopaziale, tecnologico ed altro, insomma aumenti di posti nel terziario.

Questo è possibile solo con la metropolitana in superficie, mentre per quella di Casal Monastero, ciò non è possible.

Altro punto a favore del progetto in superficie Metrò.


La metropolitana in superificie batte il prolungamento linea B a Casal Moastero per 8 a 0.


La mobilità a Roma

Roma è una grande città, la più grande d'Italia con la più alta densità di persone, milioni di cittadini. Se pensiamo anche ai numerosi pendolari, che arrivano da fuori (Castelli, Tivoli, Lago di Bracciano, Pontina)  o di altre città (Napoli, Firenze, Abbruzzo, etc) o turisti, rendono una città piena di persone.

Il trasporto pubblico di Roma però non è all'altezza e in rapporto tra qualità di servizio, costi, numero di pendolari ed entrate economiche (pubblicità, stato, etc) per il riutilizzo in servizio rendono il traspporto pubblico di Roma, il peggiore di tutta Italia, l'ultima tra le città che possono permettersi una mobilità efficiente per la situazione in cui si trova (entrate finanziare, numero passeggeri, capitale, etc).

Non per niente il trasporto pubblico di Roma, che ora chiameremo TPL, non è nemmeno smart City.

Ma in Italia, ci sono tanti bei esempi da seguire, per esempio quello di Trento in cui si punta a bus ad Idrogeno, come in questa notizia
http://www.ttspa.it/autobus_idrogeno 






un sistema intelligente ma di grande importanza per l'ambiente e per i costi dell'azienda.

Altro esempio è quello di Udine, per il Wifi gratuito sul bus, pensate che bello se prendiamo l'autobus ed abbiamo il pannello con le informazioni del luogo in cui ci troviamo, la possibilità di navigare in internet, tutto questo è possibile ad Udine http://estory.corriere.it/2015/04/24/smartcity-udine-busmart/ e qui http://www.ilfriuli.it/articolo/cronaca/wi-fi_gratuito_sull-quote-autobus/2/124755 e qui http://messaggeroveneto.gelocal.it/udine/cronaca/2013/07/18/news/tecnologia-wi-fi-alle-principali-fermate-dei-bus-1.7444465 tali notizie.

Perchè allora Roma non può essere come loro o anche meglio? 

Questi sono solo alcuni esempi di trasporto pubblico in Italia efficiente di qualità, da seguire.

La risposta è semplice, perchè sono le persone i tecnici, che con competenze e passione rendono tutto ciò possiblie, solo con questi elementi che si può andare avanti e portare sviluppo.

Il TPL a Roma in soli 8 mesi potrebbe creare circa 3 000 nuovi posti di lavoro con tanto di indotto, in pochi mesi tante persone che lavorano nel mondo della mobilità, non solo autisti, ma anche impiegati, e tecnici.

Tutto questo solo se Roma cambia visione di Trasporto pubblico, se vuole un trasporto efficiente, costruzione metropolitana dove servono (nelle periferie) e mezzi efficienti.

Roma purtroppo è stata costruita male, basti pensare a Milano, le sue strade sono costruite e pensate come il modello "Vienna" ossia circolari con intersezioni, oppure come Torino sul modello "Ungherese"  strada linee (evitando curve) pianeggianti e dritte con incroci che limitano il blocco stradale.

Ma di esempi c'è ne sono tanti, strade con piste ciclabili, nel nord Italia è pieno di esempi.

Roma invece strada con curve, storte, salite e discese (pensate a fare una pista ciclabile, che incubo per il ciclista), costruita molto male, senza una logica, con difficoltà di spostamento anche tra un quartiere ed un altro.

Tempi di perocorrenza a Roma che possono arrivare anche a 2 ore di viaggio tra un quartiere ed un altro, solo a Roma tutto ciò.

Eppure c'è gente che abita a Torino e lavora a Milano, impiegando ogni giorno un ora andata ed un ora al ritorno, tempo che ci si impiega solo per andare al lavoro qui a Roma.

Si deve cambiare e questo solo con le persone giuste, con una mobilità basata sulla qualità. Ecco perchè il progetto Mobilità in Superficie che passa a Settecamini e termina ai mercati generali va fatto, perchè è un progetto giusto e consapevole per la nostra città.




Gli aspetti positivi

Realizzare la metropolitana per Settecamini e Guidonia, vuol dire tanti benefici a costo zero, perchè in pochi anni (circa 2) il comune recupera il costo di realizzo, un opera che mai si è vista a Roma.

Ma vediamo in dettaglio i benefici di tale  opera.

Senza dubbio quello di avvicinare molte persone (oltre 300 mila) al trasporto pubblico e finalmente lasciare la macchina a casa, un trasporto che ha un bacino di utenza ogni giorno di circa 500 000 con vantaggi per l'ambiente, visto meno auto per strada e meno inquinamento per la nostra città.

Anche nell'ambito lavorativo ci sarebbe vantaggi, non solo perchè il lavoratore che arriva in azienda meno stressato nelle varie aziende insiediate nella zona (quasi tutte in campi molto importanti, come tecnologia, chimica, aereospaziale) ma anche quella di sostenere le numerose aziende nella Tiburtina Valley e Tecnopolo, due aree molto importanti per la città di Roma e per la Regione Lazio che darebbe possibilità anche a nuove apertura di aziende.

Ai quartieri ed al commercio, che verrebbero rilanciati con importanti risvolti a livello occupazionali.

Per il campus universitario in cui sono previste migliaia di studenti, infatti tale struttura era stata progettata ed avviata al suo realizzo proprio in previsione delle metropolitana, per facilitare gli spostamenti dei numerosi studenti, che sappiamo non si spostano solo per andare all'università ma anche per divertimento, ed incontri.

Per i vari quartieri limitrofi a quelli del Comune di Roma, e per i paesi presenti fuori dal Comune di Roma, tantissimi pendolari che ogni giorni si riversano a Roma per lavoro.

Una forte e drastica riduzione del traffico, si prevede tra il 77% al 89% percentuale che per la prima volta a Roma, una riduzione molto alta con forte avvicinamento al trasporto pubblico.

Costi e tempi di realizzato quasi a zero, il costo complessivo dell'opera è di 77 milioni, che come abbiamo ribadito anche in sede di incontri, si può ammortizzare fino a 33 milioni, i tempi di realizzano sono circa di 18 mesi.

Altro aspetto, era quello che si voleva attuare nel programma di mobilità degli anni 90, era quello di portare sempre più persone ed uffici fuori da Roma (vicino al GRA ) per evitare che Roma sempre più caotica e complessa.

Questi sono solo alcuni aspetti positivi della metropolitana in superificie, ma i vantaggi sono numerosi, per questo il Comune di Roma e le istituzioni non possono ignorare e devono fare la loro scelta per il bene della città e non come si è visto in passato per altri interessi.

Conclusioni.

In questo articolo/notizia, abbiamo fornito tutte le informazioni genuine e tecniche di un progetto di grande benefici al trasporto pubblico. Come sempre diamo diritto di replica a tutti, politici, tecnici, assessori, oppure un confronto con i cittadini, amanti della mobilità o esperti di Smart City, a noi piace il confronto, ma soprattutto fare le cose fatte in modo buono e con migliorie.





Qui di seguito il progetto della metropolitana in superficie.

http://settecamini.altervista.org/METRO.pdf